Studenti in Quota

 

Località di partenza
  • Piana del Laghetto (m. 1650), nel comune di Pietracamela (TE)
  • Campo Imperatore - bivio per Vado di Corno (m. 1805), nel comune dell'Aquila
  • Campo Imperatore - osservatorio (m. 2130), nel comune dell'Aquila
Località di arrivo
  • Prati di Tivo (m. 1465), nel comune di Pietracamela (TE)
  • Rifugio Fonte Vetica (m. 1632), nel comune di Castel del Monte (AQ)
  • Campo Imperatore - osservatorio
VetteCorno Piccolo (m. 2655), Corno Grande - vetta orientale (m. 2903), Corno Grande - vetta occidentale (m. 2912), Monte Brancastello (m. 2385), Torri di Casanova (m. 2369), Monte Infornace (m. 2469), Monte Prena (m. 2561), Monte Camicia (m. 2564), Monte Tremoggia (m. 2331), Pizzo d'Intermesoli (m. 2635), Monte Corvo (m. 2623), Pizzo di Camarda (m. 2332), Cima di Malecoste (m. 2444), Cima Wojtila (m. 2425), Pizzo Cefalone (m. 2533)
Cime minoriMonte Portella (m. 2385), Cima Iaccio del Vaduccio (m. 2282)
Dislivello in salita6750 metri circa
Tempo totale5 giorni
Periodo consigliatoestate
DifficoltàEEA
Attrezzaturaindispensabile il set da ferrata; utile la tenda
Pernottamentiin tenda, presso i sassoni sotto il Rifugio Franchetti (pianoro erboso), a Campo Imperatore (presso il bivio per Vado di Corno) e ai Piani del Castrato (m. 1495)
Sviluppomassiccio del Gran Sasso
Acqua sul percorsosì: rubinetto esterno con acqua di scioglimento al Rifugio Franchetti; fontane presso il Rifugio Fioretti e ai Piani del Castrato; Fonte del Venacquaro, tra la Valle Venacquaro e la Sella di M. Corvo
Motivi di interesse
  • Sentiero attrezzato Ventricini
  • ferrata Danesi al Corno Piccolo
  • ferrata Ricci alla vetta orientale del Corno Grande
  • ghiacciaio del Calderone, unico ghiacciaio appenninico
  • vetta occidentale del Corno Grande, massima elevazione dell'Appennino
  • ferrata Familiari alle Torri di Casanova
  • Sentiero del Centenario
Infrastrutture utili
  • Rifugio Franchetti (m. 2433)
  • Rifugio Garibaldi (m. 2231)
  • Rifugio Duca degli Abruzzi (m. 2388)
  • Rifugio Fioretti (m. 1503)
Segnavia
  • bianco-rossi (sentieri CAI nn. 103, 105, 107, 110, 152, 153, 154, 154A, 101, 102, 100D, 149, 147, 146, 101B, 116, 115, 111, 100E)
  • bolli giallo-rossi sul Sentiero del Centenario
  • radi ometti e segni giallo-rossi dal Rifugio Fioretti al Lago di Camarda
CartografiaEdizioni il Lupo, carta n. 3 (Gran Sasso d'Italia), scala 1:25.000

 

Trekking articolato e impegnativo, con 4 ferrate e diversi passaggi esposti parzialmente attrezzati. Divertenti le discese per la via normale del Corno Piccolo e per la via delle creste dalla vetta occidentale del Corno Grande. Per percorrere integralmente il Sentiero del Centenario in giornata si consiglia di partire molto presto (utile una seconda macchina da posizionare all'arrivo). Porre attenzione agli sbarramenti: bassi "muretti" di pietre che inibiscono l'accesso a tracce virtualmente impraticabili. Dalla Fonte del Venacquaro alla Sella di Monte Corvo si procede a vista lungo la linea di massima pendenza (assenza di sentiero).

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Per l'itinerario completo, consulta la pagina Itinerari percorsi (trekking realizzato dal 7 all'11 agosto 2020).

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